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Ho perso le chiavi di casa! Ecco 10 prodotti che puoi usare per evitare problema

Ho perso le chiavi di casa!” è una di quelle frasi che nessuno vorrebbe mai pronunciare. Eppure, un po’ a tutti è successo almeno una volta nella vita.

Smarrire le chiavi di casa è un guaio che comporta una serie di problematiche piuttosto serie. Per fortuna, la tecnologia ci viene in aiuto: al fine di individuare chiavi smarrite infatti, sono stati recentemente ideati una serie di piccoli ma potenti strumenti tecnologici. Si tratta di veri e propri “key finder” ovvero oggetti che consentono di individuare e recuperare le chiavi nel giro di pochi istanti.

Ho perso le chiavi di casa: key finder e altre soluzioni al problema

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Ma cosa sono e come funzionano questi prodotti? In realtà è ben difficile individuare un singolo oggetto che svolge questo compito. Di seguito, ti mostreremo alcuni dei dispositivi più diffusi sul mercato che possono aiutarti a ritrovare le chiavi in caso di smarrimento.

  • TrackR Pixel e TrackR Bravo sono due key finder estremamente piccoli che hanno la caratteristica di sapersi far sentire: entrambi emettono un suono che aiuta ad individuare le chiavi che si aggira intorno agli 80-90 decibel.
  • E-Byta invece, è uno strumento un po’ più grande e che ha nel suo principale punto di forza il prezzo. Esso è infatti individuabile sugli store online a una cifra inferiore ai 7 dollari!
  • Njoii, oltre a un design unico nel suo genere, può vantare su una batteria intercambiabile che dura dai 12 ai 18 mesi. Teoricamente è anche resistente all’acqua, anche se ti sconsiglio di fare esperimenti strani con questi dispositivi!
  • Se invece vuoi non avere particolari pensieri di ricarica, basta affidarti a AIKO Finder. Questo strumento infatti, ricarica le sue batterie direttamente tramite porta USB.
  • Cosa differenza Legacy Plus rispetto agli altri device di questo genere? Semplice! Ti aiuta a trovare le chiavi anche se questa si trovano a 50 metri di distanza! Un raggio d’azione quasi record rispetto alla concorrenza.
  • Pixie, oltre al fattore estetico, lavora indistintamente con chiavi o con smartphone. Visto che anche perdere il telefonino è un qualcosa di decisamente poco piacevole…
  • Con Orbit, gli sviluppatori hanno voluto prediligere la qualità globale del dispositivo. La scocca in alluminio rende Orbit elegante e al contempo molto facile cambiare la batteria.
  • Il key finder CUBE ha la caratteristica di avere un corpo in gomma. Ciò comporta l’eliminazione di rumori fastidiosi quando lo tieni in tasca.
  • KeyRinger è probabilmente il migliore della lista qualitativamente. Al di là del raggio d’azione impressionante (90 metri), questo dispositivo al merito di funzionare assolutamente in maniera indipendente rispetto al tuo smartphone.

Naturalmente un key finder può venirti utile prima di smarrire le chiavi. Quando infatti il danno è fatto, l’azione più logica è rivolgersi a un fabbro per aprire la serratura ed eventualmente cambiarla.

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